Benevento, un girone d’andata “meraviglioso”: i meriti di Inzaghi
di Redazione
02/01/2019
“Meraviglioso”, così cantava, nell’ormai lontanissimo 1968, una delle voci più belle della musica italiana: Domenico Modugno. Sono passati più di cinquant’anni dall’uscita di quel 45 giri, ma quella parola, meraviglioso, si può tranquillamente traslare al cammino del Benevento nell’attuale campionato cadetto.
Nessuno, neppure il più ottimista dei tifosi giallorossi, poteva immaginare che, al giro di boa, la compagine campana vantasse 12 punti lunghezze di vantaggio dalla seconda in classifica e 15, addirittura, dalla zona play-off. Un vantaggio monstre, testimoniato da ulteriori dati: miglior attacco (34 reti) e difesa meno perforata del torneo (9 goal subiti).