Home Attualità Rione Libertà, nuova assemblea pubblica. Ecco i dettagli

Rione Libertà, nuova assemblea pubblica. Ecco i dettagli

Si è tenuta ieri la quarta assemblea popolare del Rione Libertà che ha visto una congrua partecipazione da parte dei cittadini del quartiere. Un’assemblea ricca di idee che lasciano trasparire un segnale di rivalsa sociale da parte degli abitanti del quartiere.
Nella quarta assemblea nasce la volontà di concretizzare quanto discusso nelle precedenti ovvero presentare un progetto d’uso per la Mediateca e l’ Auditorium siti presso la spina verde del rione. Le suddette strutture sono nate con lo scopo di vincere l’emarginazione sociale, una piaga che affligge i residenti, si prevedeva, peraltro, al tempo, l’installazione di strumenti multimediali accessibili a tutti.

Nei fatti non è così, ora le citate strutture versano in un stato di abbandono e, fino a che i cittadini del rione non se ne presero cura riattivando e ripulendo gli spazi verdi, di abbandono. le strutture sono palleggiate tra vari contendenti, Gesesa e Conservatorio, il primo ha ricevuto una delibera di destinazione d’uso per la Mediateca da parte del Comune, ma ad oggi c’è molta confusione riguardo i destinatari. Nonostante le nostre continue sollecitazioni a fare chiarezza perchè i cittadini dovrebbero essere le prime interfacce con cui i politici dovrebbero rapportarsi, ancora non riceviamo una risposta.

È logico che una struttura nata nel rione più popolare e popoloso della città con una data funzione sociale deve auspicare a mantenerla e non può essere relegata a questa o quella società per tornaconti personali e politici. Forti di quanto appena detto, noi cittadini del quartiere, muniti di carta, penna e buona volontà, abbiamo redatto un progetto d’utilizzo delle strutture in modo tale che queste ultime siano catalizzatori di esperienze che abbiano come fulcro la socialità e l’aggregazione. Nella fattispecie il centro si proporrebbe come luogo che fornisce supporto psicologico,pedagogico e formativo.

Il centro svolgerebbe, inoltre, la funzione di antidoto sociale che riesca a ridurre il disagio e aiutare e gestire elementi legati all’emotività, alla personalità e al relazionarsi. Nel progetto, queste strutture saranno attraversate da laboratori polifunzionali, centri di ascolto e molto altro. Il giorno 28 marzo presenteremo il progetto da noi redatto presso l’aula consiliare invitando a partecipare le autorità preposte cosicchè non fuggano più dinanzi alle nostre proposte, ma prendano una posizione netta e chiara difronte ai cittadini del quartiere.

Una seconda proposta, nata in seno all’assemblea, è quella di di prendere in cura e riqualificare il campetto di bocce sito nei dintorni della spina verde; i più adulti del quartiere, infatti, hanno manifestato il disagio che si crea per la mancanza di un luogo di aggregazione. Il campetto sito presso la spina verde rappresenta un ulteriore spazio lasciato all’incuria che, se destinato ai cittadini del rione, sarebbe fruibili e soprattutto avrebbe una valenza sociale e al tempo stesso sarebbe uno stimolo all’attività fisica.

La terza proposta riguarda invece i più piccini. Infatti, grazie alla collaborazione di uno storico beneventano, Enzo Gravina, faremo “quattro passi nella storia”, un’iniziativa che mira all’accrescimento del bagaglio culturale dei più piccoli. I luoghi che visiteremo in data ancora da destinarsi sono : via annunziata, vico trescene e centro storico. Invitiamo tutti i bambini della città a partecipare.