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Lega Giovani: il punto politico tra Demitismo, Europa e Giovani in Politica

Giuseppe D’Alessio, è ad oggi una delle figure politiche più promettenti della Lega di Salvini in Campania, e questo nonostante che D’Alessio sia molto giovane; è stato di recente riconfermato coordinatore del movimento giovanile “Lega Giovani” per la provincia di Avellino, grazie anche al risultato elettorale alle politiche del 4 marzo della Lega a Calabritto suo paese di origine.

Figura politica dalle idee chiare

D’Alessio in merito ha dichiarato in una recente intervista della quale riportiamo uno stralcio: “La Lega è l’unica alternativa al Demitismo per far diventare grande l’Irpinia, direi che è l’unica ideologia presente in alcuni posti della provincia di Avellino, chi non ha vissuto o lavorato in provincia, non può capirlo al 100%. Una provincia quella di Avellino che da troppi e tanti anni si è aggrappata ad un solo uomo. Non sta a me in questa intervista dare un giudizio su una figura politica che certamente è stata tra le più importanti della storia politica italiana. Tuttavia, oggi il demitismo ha intrappolato troppi uomini e donne sia per mentalità e cultura, che per modo di concepire la politica in un periodo passato che non esiste più. Molti o per meglio dire ancora troppi, vivono nella prima repubblica. Oggi, la Lega è l’unica alternativa possibile per rilanciare l’Irpinia e segnare il cambiamento che serve”.

Amore per la propria terra

D’Alessio ha concluso l’intervista con importanti dichiarazioni che testimoniano l’impegno politico e l’amore per la terra d’Irpinia ecco cosa ha detto: “I giovani diventano fondamentali per la nazione, se la politica decide di puntare sulle “nuove leve” davvero e in concreto. Viviamo in un territorio amministrato da più di 30 anni, sempre dalle solite persone. La politica in questi anni ha fallito miseramente, perché non ha fatto un giusto cambio generazionale. Ci ritroviamo una classe dirigente, che nonostante le modifiche dell’attuale governo, gestisce e comanda in maniera vergognosa tutto il territorio. La lega ha avuto il merito di inserire e di puntare sui giovani, creando coordinamenti giovanili su tutto il territorio nazionale. Io oggi ho la responsabilità di inserire “nuovi protagonisti” nel vecchio contesto politico e lavoreremo proprio per accantonare sempre di più i vecchi dinosauri della politica che tanto male hanno amministrato i nostri territori. Quindi i giovani saranno determinanti e ben vengano nuove adesioni e nuova voglia di partecipare alla politica” (intervista di Enrico Marotta)