Home Politica Eventi, coalizione e partito. Intervista esclusiva all’Assessore Oberdan Picucci

Eventi, coalizione e partito. Intervista esclusiva all’Assessore Oberdan Picucci

 

Intervista esclusiva a Oberdan Picucci, Assessore alla Cultura del Comune di Benevento nella giunta guidata dal sindaco Clemente Mastella. Esponente di spicco dell’Udc, valanga di preferenze in occasione delle Elezioni Amministrative dello scorso Giugno, onnipresente in tutti gli eventi che vedono in prima linea il suo assessorato. Piglio concreto, deciso e determinato.

Oberdan, dopo i successi degli eventi della scorsa estate e di quelli legati al Natale, quali sono le iniziative in programma?

Dopo i successi estivi di Città Spettacolo e del Crudo e Cotto, dopo aver rivitalizzato durante il periodo natalizio la città con delle luminarie che oltre all’aspetto estetico e ludico hanno puntato su un elemento sociale , dato che sono state disegnate dai bambini e realizzate in parte dai detenuti, stiamo già lavorando ad una stagione estiva che vedrà oltre alla nuova edizione del Festival Città Spettacolo, anche il Festival nazionale di Cinema e Televisione (BCT), che , visti gli artisti molto noti che saranno presenti dal 5 al 9 luglio, sicuramente accenderanno i riflettori sulla nostra città. Stiamo anche lavorando al Premio Strega che si svolgerà il 25 maggio.

Quali sono invece le dinamiche interne alla coalizione che ha portato Clemente Mastella alla guida della città di Benevento? Ci confermi qualche piccolo malumore tra i consiglieri comunali?

Il Sindaco è una figura di immenso spessore politico, che rappresenta una garanzia per la tenuta della coalizione. I rapporti fra le varie componenti sono ottimi, non solo con le liste di ispirazione mastelliana, ma anche tra UDC e Forza Italia.un’ottima squadra con un grande leader alla guida e spoprattutto una coalizione in cui il programma di mandato è stato realmente condiviso tra tutte le forze a sostegno del Sindaco.
C’è qualche disappunto dei consiglieri verso gli assessori nell’ottica di un maggiore coinvolgimento. Tutto ciò è fisiologico, non dimentico di essere stato per dieci anni consigliere comunale e di avere avuto in passato le stesse perplessità.
Personalmente cercherò di coinvolgere sempre maggiormente i consiglieri comunali, non come atto formale finalizzato alla salvaguardia dei rapporti, bensì ritenendo il loro contributo realmente fondamentale.

Sei un fedelissimo dell’Udc, partito che, insieme ai De Mita, hai contribuito a riorganizzare nel Sannio. Come mai non ricopri ruoli più ruoli partitici? 

Ho rifiutato ruoli di vertice provinciali e regionali, in quanto, avendo già come assessore una noievole visibilità, ho ritenuto più giusto che si desse spazio ad altri per creare una nuova classe dirigente giovane. In quest’ottica apprezzo il lavoro di Vincenzo Principe , vulcanico segretario giovanile, un esempio di dedizione al partito ed Annalisa Tomaciello, consigliera comunale e Presidente Provinciale, a mio giudizio la più bella “scoperta” del partito negli ultimi anni. Per quanto mi riguarda, dopo dieci anni di consiglio comunale, dopo essere stato consigliere provinciale, Vice Presidente della Provincia, oggi Assessore al Comune, dopo avere negli ultimi anni condiviso con Giuseppe De Mita la riorganizzazione del partito, sono a disposizione, immaginando di dare il mio contributo nei modi elle forme che il partito riterrà più adeguate alla mia persona.