Home Politica Verdino (UDC) sostiene la linea Principe: ”Sostenere l’innovazione nelle aziende agricole”

Verdino (UDC) sostiene la linea Principe: ”Sostenere l’innovazione nelle aziende agricole”

L’avvocato Benedetto Verdino, componente del direttivo provinciale UDC con delega all’innovazione, condivide e sostiene la linea del collega Vincenzo Principe. Secondo Verdino il partito deve farsi promotore di linee guida che possano invertire la tendenza della politica a subire passivamente i cambiamenti della società e dell’economia.

“In questo momento storico dove le istituzioni e la politica sono oramai alla mercè del mondo economico-finanziario, la politica deve riappropriarsi del suo primato di guida al cambiamento. Il cambiamento non và subito passivamente, ma indirizzato e utilizzato come strumento di coesione sociale. Lo sviluppo locale, in un Paese come il nostro, in cui il potere appartiene alla base, rappresenta il primo fondamentale passo per permettere al cittadino di concorrere al progresso della società. Le imprese agricole e le cooperatve sociali rappresentano il patrimonio sannita da cui partire e su cui puntare nell’immediato. Và osservato che in Italia lo sbocco occupazionale del comparto agricolo ( 35.000 nuove assunzioni tra settembre 2014 e settembre 2015 di cui 20.000 under 30, cit.Il Fatto Quotidiano) ha portato ad un ricambio generazionale, ed in ragione di ciò ad una rivoluzione sul modo di fare impresa agricola. La cosiddetta agricoltura 2.0 , essendo sempre più fatta da giovani, è di conseguenza sempre più hi-tech e votata all’innovazione. Recenti studi affermano che il 61% degli agricoltori utilizza internet, il 95,6% gestisce pagine web e banche dati on line per la propria azienda, il 43% è interessato ai droni e il 2,1% già li utilizza. Le aziende agricole e le cooperative in tale settore, complice l’incontro di diverse professionalità al loro interno, rappresentano una fonte inesauribile di idee. Tali idee rappresentano il patrimonio locale da proteggere, tutelandone la proprietà intellettuale e promuovendole con azioni concrete per ricreare quel “miracolo italiano” di cui tanto abbiamo fatto parlare nel mondo negli anni anni addietro. Il ruolo della politica locale dovrà essere sin da subito quello di guidare le proprie aziende e il proprio territorio, attraverso la promozione e l’utilizzo sinergico di tutti gli strumenti legali e fiscali a disposizione, verso un cambiamento che è possibile cavalcare.” L’Udc, anche attraverso l’ avv. Verdino quale professionista in materia di proprietà intellettuale, si farà promotore di una politica tesa ad incentivare la tutela delle idee e del know how provinciale.