Home Attualità Riti Settennali, il 7 Luglio conferenza stampa di presentazione a Roma

Riti Settennali, il 7 Luglio conferenza stampa di presentazione a Roma

Il prossimo venerdì 7 luglio, alle ore 10:30, presso la Sala Marconi della Radio Vaticana, a Roma, saranno presentati alla stampa i Riti settennali di penitenza in onore dell’Assunta, che si terranno a Guardia Sanframondi tra il 21 ed il 27 agosto 2017. Alla conferenza stampa, presieduta dal Parroco e Rettore del Santuario, Padre Giustino Di Santo, interverranno il dott. Floriano Panza (Sindaco di Guardia S.), Mons. Antonio Di Meo (Vicario generale Diocesi di Cerreto- Telese- Sant’Agata de Goti), Prof. Helga Sanità (Antropologa, Docente presso l’Università Suor Orsola Benicansa- Napoli), Padre Dino Magnano (Teologo), Mons. Fausto Carlesimo (Rettore Emerito Basilica Santuario dell’Assunta), Antonio Di Virgilio (Decano dei Comitati Rionali) e Valerio Vestoso (regista del documentario “Sette anni di attesa” prodotto dalla Parrocchia e dal Centro Studi Sociali Bachelet). L’incontro sarà moderato dal dott. Nicola Pigna, portavoce Basilica Santuario dell’Assunta.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Padre Giustino Di Santo che, in qualità di Coordinatore dell’evento, ha evidenziato che “la conferenza stampa in Vaticano rientra nel più ampio percorso di preparazione comunitaria, già in atto da alcuni mesi nella nostra realtà ecclesiale, ed è stata voluta come occasione preziosa per assicurare un’efficace comunicazione del messaggio di riconciliazione e conversione che l’evento propone ai credenti e non”. Padre Di Santo non ha mancato di sottolineare che “ in vista dei Riti Settennali è auspicabile un’informazione corretta ed intellettualmente onesta per consentire che l’evento si celebri in un clima di rispetto e di attenzione innanzitutto ai penitenti, per tale ragione, quotidianamente, durante la settimana di Penitenza, presso la sala Stampa di Piazza San Filippo si terranno conferenze stampa per illustrare il programma del giorno successivo e per fare il punto sull’andamento delle manifestazioni penitenziali”.