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Mediofondo Primavera, una visita a Buonalbergo e Paduli

La Mediofondo Primavera è l’evento di ciclismo amatoriale che farà di Ariano Irpino il cuore pulsante di questa manifestazione nuova di zecca che interessa le zone del Sannio, del Medio Calore e della Comunità Montana dell’Ufita per un’attività organizzativa che non conosce soste da parte dell’Asd Speedarrow Ciclismo che attende la fatidica data di domenica 9 aprile.

Dopo la partenza da Ariano Irpino e l’attraversamento di Casalbore, si transita per Buonalbergo: secondo alcuni il nome deriva da locus Alipergus, da Aliperga, il nome di una monaca longobarda, a cui il duca Arechi II confiscò i beni per donarli al monastero di Santa Sofia. Secondo altri il nome fu assegnato da Federico II a cui era molto piaciuto il luogo. Un’altra ipotesi più fantasiosa racconta che in zona era presente un santuario dedicato alla Madonna dove alcuni monaci si rifugiarono, ossia trovarono un “buon albergo”.

Il territorio era un’exclave dello Stato Pontificio, solo che il territorio che ora occupa la cittadina di Buonalbergo e dintorni non faceva parte dell’exclave pontificio, ma faceva parte della divisione amministrativa Borbonica di Principato Ultra, precisamente nel Circondariato di Paduli del Distretto di Ariano.

Buonalbergo è strutturato in tre parti, una sorta di ferro di cavallo che avvolge il centro storico con le punte rivolte verso il torrente S. Spirito; dalla parte bassa troviamo in ordine il rione Terravecchia dove è concentrata l’attività amministrativa, il rione Casale centro spirituale del paese nonché zona storicamente più importante ed infine Santjanni, zona commerciale del paese.

Per la sua posizione geografica, Paduli ha avuto sempre una grande importanza strategica nel corso della storia rappresentava un passaggio obbligato per i commerci tra Roma e la Puglia. In località “Forum Novum”, nella valle del Tammaro, vi era un mercato pubblico ed una stazione di sosta (taverna) per il cambio dei cavalli “mutatio”.

Paduli fu il rifugio di Re Ruggiero di Sicilia che sconfitto dal duca Rainulfo, si nascose tra le mura di Paduli per poi tornare in poco piu’ di un anno alla riconquista del Regno delle Due Sicilie.

Nel 1129, fu conquistata dai beneventani e dalle truppe papali. Negli anni successivi, prima un forte sisma poi una pestilenza, decimarono la popolazione. Perso lo splendore divenne un normalissimo feudo ceduto di famiglia in famiglia fino all’eversione.

Nel 1961 Paduli fu accorpato alla provincia di Benevento. Le due guerre mondiali e due terremoti hanno minato fortemente la crescita di questo paese e della sua popolazione che migro’ in cerca di fortuna verso l’America.

Dopo Buonalbergo e Paduli, la corsa farà rotta verso Benevento e ricomincerà a salire verso San Nicola Manfredi/Apice, Montecalvo Irpino ed Ariano Irpino per il traguardo finale dopo 90 chilometri e 1400 metri di dislivello generale.