Home Politica Gelate Sannio, Campagnuolo: ”Bene interrogazione De Girolamo, attendiamo risposte”

Gelate Sannio, Campagnuolo: ”Bene interrogazione De Girolamo, attendiamo risposte”

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 28 ottobre 2017 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 24978 del 25 settembre 2017 con il quale il Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha dichiarato l’esistenza del carattere di eccezionalità per i danni alla produzione causati dalle gelate del periodo 18-22 aprile 2017. Bene il decreto ministeriale anche se è assolutamente inaccettabile l’esclusione del territorio della provincia di Benevento che non è rientrato nella richiesta, un’area che ha subito gravi danni In particolare, pare che la gelata di aprile abbia inflitto danni senza precedenti alla frutticoltura,viticoltura e agli ortaggi, soprattutto nelle zone tra Sant’Agata de’ Goti, Dugenta e Limatola, nell’hinterland beneventano, nella zona di contrada Torrepalazzo e nella valle Telesina tra Puglianello, Amorosi, Telese Terme e Melizzano con una stima di perdita di prodotto dell’70%.Con impressionanti e conseguenti ricadute anche in termini di ipotesi di fatturato, ma anche di un inimmaginabile danno all’indotto che, in ogni modo, l’agricoltura traina”.

Questo è quanto dichiara Evangelista Campagnuolo, Coordinatore Provinciale di Forza Italia giovani Benevento nonché membro del direttivo Provinciale di Forza Italia.

“Sulla vicenda ringrazio l’onorevole Nunzia De Girolamo che giorni fa ha presentato un’interrogazione allo stesso Ministro, al fine di comprendere le reali motivazioni che hanno spinto ad escludere la nostra Provincia. I danni provocati dall’ondata di gelo senza precedenti sono stati molto rilevanti e i nostri agricoltori non possono essere lasciati soli e devono sentire le istituzioni vicine per superare questi momenti di estrema difficoltà. Non possiamo pensare che, le nostre aziende e i nostri cittadini, non vegano tutelati. La Provincia di Benevento, i cittadini e le proprie aziende non possono essere sempre considerai cittadini di serie b”.