Home Dai Comuni Foglianise, Libera-Mente attacca l’amministrazione: ”Avete paralizzato il Consiglio”

Foglianise, Libera-Mente attacca l’amministrazione: ”Avete paralizzato il Consiglio”

”Mantenendo fede ad un preciso impegno elettorale il Movimento “Libera-Mente Foglianise” ed il gruppo consiliare di opposizione vogliono dar conto alla cittadinanza di quanto e cosa questa amministrazione- al governo ormai da quasi un anno- ha realizzato nell’interesse della comunità e nello svolgimento del suo precipuo compito, quello cioè di migliorare la qualità della vita nel nostro paese.Ma questo compito ci risulta impossibile, perché- anche volendo mantenere la nostra onestà intellettuale- non troviamo qui alcun intervento, alcuna opera, alcun impegno alcuna realizzazione che possa dar conto dell’esistenza e della messa in essere di un programma di governo.

Si apre così la nota stampa diramata dal gruppo civico e consiliare di ”Libera-Mente Foglianise” che, alle scorse elezioni amministrative, sfiorò il colpaccio elettorale per pochissimi voti.

 
Allora ci toccherebbe raccontare la storia di un “NIENTE”, di un consiglio comunale paralizzato da mesi alla caccia del consigliere che non paga le tasse e di una maggioranza che, dopo una strenua e logorante ricerca, scopre che “l’Evasore” non siede nei banchi dell’opposizione bensì nelle sue file, nascondendo l’imbarazzo dietro dimissioni che ricordano la cronaca di una morte annunciata.
Dovremmo raccontare di sedute consiliari al limite dell’inverosimile, laddove il dibattito, se tale si può chiamare, si svolge soltanto fra la minoranza e il segretario comunale costretto a continui interventi che sopperiscono alla vacuità di consiglieri che si dimostrano mentalmente assenti e che sembrano essere incapaci di adempiere al proprio mandato. E’ invece necessario che i cittadini sappiano che l’impegno più intenso questa maggioranza lo esprime nel nascondere gli atti nell’impedire sistematicamente che l’opposizione svolga il suo compito di controllo, nell’evadere in ogni modo e con ogni stratagemma il proprio dovere di permettere ad essa un rapido e continuo accesso agli atti.  Abbiamo chiesto ormai da mesi, e quando li abbiamo ottenuti, sempre oltre i termini previsti dalla normativa vigente (30gg.):

-In data 12/09/2016 e 17/02/2017 “Lavori di Risanamento del costone roccioso di San Michele “(lato Barassano)
-In data 07/11/2016 “Lavori di Risanamento del costone roccioso di San Michele” eseguiti dalla ditta ALPI. Deco (versante leschito).
-In data 08/11/2016 “Indagini Diagnostiche edifici Scolastici-Scuola infanzia e Scuola Media di Foglianise”
-In data 08/11/2016 “Realizzazione attraversamenti pedonali con segnaletica orizzontale nel comune di Foglianise”
-In data 30/11/2016 e in data 17/02/2017 “Servizio di supporto al R.U.P. (Geom. D. Pedicini) per le fasi di progettazione, dell’affidamento e dell’esecuzione di opere pubbliche di interesse comunale”

Abbiamo presentato le seguenti interrogazioni, alle quali, dopo un palleggiamento di responsabilità, il sindaco non ci ha saputo rispondere:
– Interrogazione rivolta al Sindaco e alla giunta esecutiva prot.N.4818 del 14/10/2016 sui motivi di chiusura dell’Isola ecologica comunale,
– Interrogazione rivolta al Sindaco e alla giunta esecutiva prot.N.5266 del 03/11/2016 relativa ai lavori di efficientamento energetico del plesso scolastico “Padre ISAIA COLUMBRO”,
– Interrogazione rivolta al Sindaco e alla giunta esecutiva prot.N.4817 del 14/10/2016 relativa alla procedura di gara per la mensa scolastica.
Vogliamo qui denunciare un atteggiamento ostruzionistico che prima di tutto è fuori legge: in un momento in cui la legge Madia apre all’ Accesso Civico, strumento alto di trasparenza che permette ad ogni cittadino di chiedere conto degli atti amministrativi, la maggioranza impedisce la realizzazione di un compito istituzionale dei consiglieri di opposizione, tutelato dalla legge a garanzia di democrazia, in barba ad ogni regola e con il beneplacito di un segretario comunale che dovrebbe farsi da garante in un contesto di amministrazione trasparente; noi non siamo interessati alla sola delibera, noi abbiamo il diritto di conoscere gli atti che quella delibera sottintende, proprio perchè l’obbligo di trasparenza non si assolve con la sola pubblicazione dell’atto finale. Per questo atteggiamento e per questi fatti procederemo alla denuncia agli organi competenti; ma intanto sollecitiamo i nostri cittadini a riflettere insieme a noi:

Nascondono prima di tutto la loro incapacità di governo, la superficialità nel capire ed inquadrare i problemi, la totale mancanza di competenza giuridica ed amministrativa, il mancato rispetto dei tempi e delle procedure, il loro procedere a tentoni con risposte parziali ed inefficaci, il loro mettere pezze disordinate su una trama che non c’è perché non c’è un progetto di futuro per il nostro paese. Nascondono, forse, e cercheremo di dimostrarlo in ogni modo, una gestione quanto meno spregiudicata della cosa pubblica, un perseguimento di interessi di pochi e non del paese, un piegare le procedure ai loro scopi e forse, e con tale ostracismo ci autorizzano a pensarlo, una non cristallina e limpida condotta ai confini della legge.

Non vorremmo pensare tutto ciò, ma altrimenti, perché accanirsi in tal modo nel depistare e al non evadere le nostre legittimissime richieste di accesso agli atti? Forse per dispetto? In mano a quali persone la metà del paese ha consegnato il proprio presente ed il proprio futuro?”