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Domani a Napoli omaggio a Totò nel segno del gusto

padova

Domani nel cuore storico di Napoli, già scenografia di grandi film e crocevia del turismo, si rende omaggio a Totò nel segno del gusto ad una settimana dal Cinquantenario della scomparsa (15 aprile 1967). Nel cortile della chiesa di Santa Chiara, Coldiretti Napoli e Campagna Amica, in collaborazione con Federconsumatori, e con il patrocinio della II Municipalità di Napoli, presentano un’edizione speciale del mercato degli agricoltori. L’iniziativa dal titolo “Prendici gusto!” si avvale della partecipazione di Aprol, l’associazione olivicoltori della Campania, che terranno per l’occasione laboratori ludico-didattici per i bambini, con l’obiettivo di promuovere la sana alimentazione e il consumo di extravergine d’oliva. Per difendere il simbolo della dieta mediterranea ci sarà anche la prova dell’Oxitester, un apparecchio utilizzato nei frantoi per misurare l’acidità dell’olio. I cittadini potranno far analizzare l’olio acquistato e conoscerne le proprietà organolettiche e poter dire con il grande Totò “Ccà nisciuno è fess”.

“Abbiamo pensato di dedicare l’edizione speciale del mercato all’immenso attore simbolo di Napoli nel mondo – spiega Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania e Napoli – con un tema a lui sempre caro: il cibo. Nei suoi film, visti e rivisti centinaia di volte fino a divenire classici immortali, il rapporto con il mangiare è un filo conduttore ricorrente. C’è il racconto della fame, con il ballo travolgente degli spaghetti al pomodoro di ‘ Miseria e Nobiltà’. Oppure il caffè con tanto zucchero de ‘La banda degli onesti’, le salsicce viennesi di ‘Totò cerca moglie’, gli ossobuchi di ‘Fifa e Arena’, il fegato fritto e il baccalà di ‘Totò contro Maciste’, la pasta portata da casa di ‘Totò, Peppino e i fuorilegge’, i salumi e formaggi sotto il letto di ‘Napoli milionaria’, la caciotta di ‘Totò, Peppino e la malafemmina’ e via discorrendo. Un patrimonio che lega il buon cibo alle tradizioni culturali della capitale del Sud”.