Home Attualità Trasporto ferroviario Benevento – Napoli: riunione ad Airola

Trasporto ferroviario Benevento – Napoli: riunione ad Airola

Si è tenuta stamane presso la sala consiliare del comune di Airola una conferenza riguardante il problema del servizio di trasporto ferroviario nella tratta Benevento – Napoli via Cancello, alla quale hanno partecipato oltre che i pendolari anche rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il sindaco di Ceppaloni Claudio Cataudo, quello di San Martino Valle Caudina Pasquale Pisano, il vicensindaco di Pannarano Antonio Iavarone, il sindaco di Airola Michele Napoletano, oltre che altri rappresentanti istituzionali provenienti dalla Valle Suessola e ovviamente la presidente del “Comitato viaggiatori esasperati della Valle Caudina” Francesca Sasso.

Tra i principali temi affrontati quello inerente alla carenza di sicurezza all’interno dei convogli, con riferimento all’episodio di violenza accaduto recentemente quando un extracomunitario iniziò a dare in escandescenza provocando il panico tra gli altri passeggeri, la presenza all’interno del treno di presunti corrieri della droga, oltre che dei numerosi non paganti. Affrontato anche il tema inerente la scarsa capienza del nuovo treno operante nella tratta, ristretta a 140 passeggeri e giudicata insufficiente dai pendolari per motivi di spazio interno, oltre alla presenza in esso di un solo servizio igienico. Non poteva ovviamente mancare il riferimento a quanto accaduto recentemente, quando un guasto ad un convoglio ha costretto i passeggeri a stare per ben quattro ore senza assistenza e informazioni.

Numerosi interrogativi ha suscitato l’immobilità nella stazione Appia di due dei nuovi treni ad oltre un anno dal’inaugurazione e l’eccessivo lasso di tempo di oltre un ora e 40 minuti per percorrere la tratta Benevento – Napoli, oltre che la classica “ironia” sul fatto che nonostante i trasporti ferroviari regionali rappresentano il 90% della mobilità, i finanziamenti e le attenzioni vertono nella maggiore sul trasporto interregionale ad alta valocità. Affrontato anche il tema delle privatizzazioni in materia di trasporto, a detta di alcuni visti come una sorta di provvedimenti cautelativi che seguono alle proteste.

Insomma, in un Paese dove si ci vanta dei treni ad alta velocità più efficienti del mondo, ancora oggi non si riesce ad affrontare con convinzione, il problema relativo ai più elementari trasporti locali, nonostante incidano più di tutti sulla mobilità dei pendolari.

 

Servizio a cura di Antonio Barbieri