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43 milioni di euro del Fondo calamità Nazionale per la Campania

Sono circa 43 milioni di euro, le risorse nazionali disponibili, ed utilizzabili tramite credito d’imposta, per le imprese della regione Campania colpite dagli eventi alluvionali verificatisi dal 14 al 20 ottobre del 2015. Da oggi, con la pubblicazione del decreto dirigenziale n. 173 del 28 luglio 2017 sul B.U.R.C. sono state approvate le modalità tecniche per la gestione delle stesse.
“Si avvia oggi la procedura per l’utilizzo degli oltre 43 milioni di euro del fondo nazionale destinato alle calamità naturali per il ristoro dei danni subìti dalle aziende alluvionate – dichiara Filippo Liverini Presidente di Confindustria Benevento. Si tratta di un ulteriore importante tassello nella direzione del risorto dei danni, che si va ad aggiungere ai 20 milioni di euro già stanziati dalla Regione, per i quali l’istruttoria delle domande è attualmente in corso. Monitoriamo costantemente e con attenzione la questione del ristoro dei danni alle imprese a seguito della devastante alluvione. Si tratta di procedure complesse e uniche nel loro genere. È la prima volta che gli uffici regionali si confrontano con sistemi volti, non ad erogare incentivi per investimenti, ma a ripristinare la condizione economica antecedente la calamità. Confindustria Benevento sta lavorando a stretto gomito con gli uffici regionali, che garantiscono piena disponibilità e mettono in atto le attività necessarie. Ringrazio l’Assessore Amedeo Lepore molto attento al territorio di Benevento e sempre disponibile, nei limiti del possibile, ad accogliere le nostre istanze e il Governo nazionale nella persona del nostro sottosegretario Del Basso de Caro che hanno reso possibile, sin dai primi giorni dopo l’evento, l’adozione della misura nazionale, di cui oggi vediamo la fase operativa. L’appello delle imprese è di garantire tempi congrui per dare la giusta accelerata all’istruttoria delle pratiche regionali e sul prosieguo di quelle nazionali. Le imprese stanno portando avanti le attività economiche e salvaguardando i posti di lavoro, è un nostro dovere sostenerle in questo difficile percorso di ripresa, ciascuno per la propria parte.”

I 43 milioni saranno destinati al ripristino strutturale e funzionale dell’immobile (contributo max pari al 50% del minor valore tra quanto rilevato nella scheda di ricognizione del fabbisogno e quanto risultante dalla perizia); al ripristino macchinari e attrezzature (contributo max pari all’80% del minor valore tra quanto rilevato nella scheda di ricognizione del fabbisogno e quanto risultante dalla perizia);all’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti distrutti o non più utilizzabili (contributo max pari all’80% del minor valore tra quanto rilevato nella scheda di ricognizione del fabbisogno e quanto risultante dalla perizia.
Il decreto dirigenziale della direzione Generale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive della Regione risulta fondamentale per l’avvio della procedura per la presentazione e la gestione delle domande dei contributi per i danni occorsi alle attività economiche e produttive in occasione degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la Regione Campania dal 14 al 20 ottobre 2015. Il compito della Regione non è quello di erogare i contributi ma determinare i danni effettivamente ammissibili a contributo e i contributi massimi concedibili, mediante l’applicazione dei limiti percentuali, dei parametri e dei massimali stabiliti dalla Delibera del Consiglio dei Ministri 28/07/2016.
Le domande di contributo potranno essere redatte esclusivamente utilizzando la piattaforma informatica che la Regione Campania renderà accessibile attraverso il sito web http://sid2017.sviluppocampania.it.

I soggetti interessati si registrano nell’apposita sezione, raggiungibile dal sito web indicato, a far data dal 1 agosto 2017 e a far data dal 21 agosto 2017 e fino al 29 settembre 2017 i soggetti interessati, regolarmente registrati, compilano ed inviano il modulo di domanda ed i relativi allegati.