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Posizionamento su Google: la Link building

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Che cos’è la link building e come può migliorare il nostro posizionamento su Google

Un buon lavoro di SEO che ci consenta effettivamente di guadagnare un buon posizionamento su Google deve seguire necessariamente tre importanti passaggi:

  • La scelta delle parole chiave;
  • L’ottimizzazione SEO on page;
  • La Link building.

Ciascuno di questi passaggi è assolutamente fondamentale e per riuscire ad arrivare alla prima posizione non si può prescindere da un lavoro accurato su ognuno di questi aspetti. In questo articolo, però, ci concentreremo sull’ultimo step, la link building, passaggio che purtroppo tende ad essere trascurato in molti casi ma che può essere il responsabile del raggiungimento della prima posizione per il vostro sito web.

Che cos’è la link building

Link building è un termine inglese con la quale si indicano tutte le operazioni volte a creare link su siti internet esterni che rimandino al vostro sito web. La parola in inglese, infatti, significa proprio questo: creazione di link. La link building serve per un buon posizionamento su Google perché rappresenta il momento in cui si va ad aumentare l’autorevolezza di un sito web agli occhi del motore di ricerca, che in seguito ad un lavoro del genere potrebbe, dunque, migliorarne il posizionamento.

Ma come faccio ad ottenere questi link? Ecco alcune strategie.

Come ottenere link in entrata grazie alla link building

Le possibili strategie di link building sono:

  • Iscrizione del sito web all’interno delle directory specializzate e che trattano di argomenti affini al prodotto o al servizio che offriamo;
  • Creazione di comunicati stampa che parlino di argomenti affini al nostro con inserimento di link che rimandino al nostro sito web all’interno degli stessi;
  • Scambio di link con altri siti web, laddove si chiede ad un sito con tematica affine alla nostra di inserire un link al nostro sito web e si ricambia il favore facendo lo stesso.

Per approfondire tali tecniche puoi leggere la guida alla link building che trovi su https://jfactor.it/linkbuilding/

Ti sarai accorto che in ognuna di queste tecniche non ho trascurato di ribadire che è molto importante che i siti nel quale vengono inseriti i link parlino di tematiche affini al vostro servizio o prodotto. Ma perché?

La risposta è molto semplice. Google è estremamente astuto e sa benissimo che ci sono pochissime possibilità che un sito di detersivi link ad un dentista o, ancor peggio, viceversa. Per questa ragione, dato che conosce i vari trucchetti che vengono messi in pratica per migliorare il posizionamento su Google, va a penalizzare laddove tra il link inserito e il sito ospitante non ci sia una reale corrispondenza.

Un’altra caratteristica della quale non si può assolutamente non tener conto è che l’autorevolezza si passa da un sito all’altro. Questo avviene tramite quello che si chiama “link juice” (in italiano “succo di link”), ovvero quella percentuale di autorevolezza che viene trasferita ad un sito web quando si inserisce un link di rimando. Maggiore sarà l’autorevolezza del sito ospitante, maggiore sarà la quantità di link juice che verrà trasferita.

A questo punto, dunque, mi pare praticamente ovvio dirti che un link dal New York Times o da un blog amatoriale appena creato non trasferiscono la stessa quantità di link juice. Per questo durante le operazioni di link building è importante concentrare i propri sforzi per riuscire ad ottenere link da siti autorevoli, anche se questo richiede più lavoro e fatica. Un link da un sito con un’autorevolezza molto alta, infatti, sarà sicuramente più utile di tanti link provenienti da piccoli siti web con poca autorevolezza.

Spero, dunque, che questa panoramica sulla link building e sul posizionamento su Google, più in generale, ti sia risultata effettivamente utile e che ti aiuti ad orientarti in questo tipo di operazioni affinché si rivelino reamente utili e fruttuose.