Home Regione Fratelli d’Italia si accorda con il PD, succede a Sant’Antimo

Fratelli d’Italia si accorda con il PD, succede a Sant’Antimo

Le Elezioni Amministrative rappresentano un momento nel quale i partiti politici chiudono accordi ampi, soprattutto con la legge elettorale che prevede nei comuni superiori ai 15.000 abitanti, la possibilità di coalizione, ovvero un’aggregaziome di partiti a sostegno di un candidato unico. Anche a Sant’Anrimo, comune della Provincia di Napoli, ciò è avvenuto. Diversi gli schieramenti in campo, quello più votato al primo turno è stato il gruppo politico avente come candidato a sindaco Corrado Chiariello, capo di una aggregazione ampia di centrodestra. Di fronte diversi altri candidati sindaci, tra cui il candidato del centrosinistra Aurelio Russo e quello di Fratelli d’Italia Salvatore Castiglione. Non avendo raggiunto nessuno dei candidati in campo il 50% dei voti validi al primo turno, la partita amministrativa giocherà un secondo tempo. Cosi, ad oggi è ufficiale l’accordo tra Fratelli d’Italia ed il Pd. Ora Aurelio Russo, avrà il sostegno elettorale di Salvatore Castiglione, gia’ candidato sindaco sostenuto da Fratelli d’Italia. Lo stesso Salvatore Castigione che meno di un anno fa ha chiesto ed ottenuto la candidatura nella lista di Forza Italia per la Città Metropolitana di Napoli, sempre in quota Fratelli d’Italia.

Dal fronte del gruppo Chiariello, si alza la voce di Forza Italia, partito che da anni governa Sant’Antimo. Severino Nappi, Responsabile Nazionale per le Politiche per il Sud di Forza Italia, e Antonio Pentangelo, Coordinatore Provinciale di Forza Italia di Napoli, chiosano ”Lo stesso Aurelio Russo che pur di vincere è pronto ad imbarcare chiunque senza nessun pudore, anche chi ha ferocemente attaccato qualche giorno prima come Castiglione, quest’ultimo probabilmente mal consigliato da qualche esponente locale del suo partito. Insomma, mentre a Roma FdI chiede la lista unica con Forza Italia e Lega Nord, a Sant’Antimo i suoi uomini chiudono accordi di governo con il Partito Democratico. Gli elettori sapranno valutare”.

Certo è che questa strana ed impensabile alleanza, se non sorprende, almeno fa riflettere.